sabato 30 marzo 2019

Involtini di verza con ricotta e speck



Gli involtini di verza sono un piatto della tradizione della stagione invernale.

Fatti con le foglie di verza esterne quelle più grandi vengono solitamente riempite con carne macinata e poi passate in padella con pomodoro.

Naturalmente io ho completamente rivisitato la ricetta!!!

Ho fatto un ripieno ricco e saporito con ricotta, speck e li ho arricchiti di pomodoro all'interno lasciandoli a cottura bianca all'esterno.

Ingredienti:
4 foglie di verza grandi + il cuore della verza
100 g ricotta fresca
1 fetta spessa di speck
4 pomodorini sott'olio
1/2 porro
4 olive nere 
peperoncino
concentrato di pomodoro

Tagliare il porro a fettine sottili e metterlo a stufare con poco olio in una padella. Dopo 5 minuti metterci anche il cuore della verza tagliato a fettine.

Salare e aggiungerci un po' di concentrato di pomodoro a vostro gusto.

Lavare le foglie di verza esterne più grandi.

Far bollire dell'acqua salata in una pentola e quando bolle buttarci per 2 minuti le foglie a sbollentare.

Metterle subito sotto l'acqua fredda e a scolare dall'acqua.

Preparare il ripieno.

Tagliare la fetta di speck a quadratini.

In una ciotola mettere la ricotta, lo speck, i pomodorini tagliati a pezzetti, le olive anch'esse a pezzi.

Aggiustare di sale e di peperoncino a secondo i gusti.

Prendere ogni singola foglia di verza, distenderla e al centro mettere del ripieno.

Arrotolare in modo da formare l'involtino.

Ripetere per tutte le foglie.

Prendere una padella, metterci un filo d'olio e posarci con delicatezza i quattro involtini.

Cuocere per 10 minuti circa e servire caldi.




domenica 24 marzo 2019

Brownies CheeseCake


Un dolce preparato per una serata tra Amici, quelle in cui ti fai delle belle risate che fanno bene a mente e spirito.

La ragazza che ci ha ospitato sta per farci diventare zie di due bambine, così ho voluto decorare la torta con le iniziali delle nasciture e tanti Cuoricini.

Il dolce è una Cheesecake al forno preparata con due impasti diversi che si amalgamano insieme durante la cottura:

un impasto al cioccolato preparato come un brownies, e l'altro al formaggio e gocce di cioccolato.

L'effetto è quello poi marmorizzato.


La ricetta l'ho ripresa e rielaborata dal libro 'Cheesecakes' di Hannah Miles.


Ingredienti:

 per la base:
150 g di cioccolato fondente
100 g burro
2 uova
80 g zucchero di canna
80 g farina 
1 busta di vanillina

per la crema:
125 g formaggio spalmabile
100 ml panna fresca
50 g yogurt bianco
30 g farina
50 g zucchero di canna
100 g cioccolato fondente
2 uova

Per prima cosa preparare la panna acida unendo la panna con lo yogurt e lasciarlo in frigo per 15 minuti.

Preparare la base sciogliendo il cioccolato con il burro a bagnomaria. Lasciare raffreddare.

Lavorare,con una frusta, in una ciotola lo zucchero con le uova, fino ad ottenere un impasto spumoso.

Aggiungere la vanillina e il cioccolato fuso con i burro.

Unire alla fine la farina setacciata.

Prendere una tortiera con bordo apribile di 23 cm rivestita da carta forno e versarci sopra l'impasto.

Accendere il forno a 180°C.

Iniziare a formare la crema lavorando il formaggio con le uova.

Aggiungere la panna acida lo zucchero e la farina, amalgamare fino ad avere un impasto liscio.

Tagliare a pezzetti il cioccolato e aggiungerlo nell'impasto.

Disponete la crema sulla base e con una forchetta amalgamare i due impasti formando l'effetto marmorizzato.


Mettere in forno a cuocere per 40 minuti finché si ha una crosticina solidificata sopra.

Mettere in frigo prima di servire.

Cospargere di zucchero a velo e portare in tavola.











sabato 16 marzo 2019

Pastiera scomposta


Eccomi, desaparecida da una settimana ma per un'ottima causa.

Ero a visitare una città piena di vita e di sapori, Napoli!

Napoli è Pizza, è profumo di basilico, cibo da strada fritto e ricco di ingredienti, ma anche sfogliatelle, babà e caprese. Insomma è un mondo di bontà tutte da gustare, mentre ci si perde nei vari quartieri, o si visitano i palazzi antichi, o si fa capolino nelle chiese barocche.

Ho trascorso tre giorni tra storia antica e realtà moderna, dove la tradizione culinaria è ben radicata e ne esce con tutta la sua esplosione!

Quindi visto che è il periodo di Pasqua e per restare in tema Partenopeo, propongo la mia rivisitazione molto personale (non me ne vogliono i tradizionalisti) della Pastiera, uno dei dolci tipici di Napoli!!!

Io ne ho fatto una versione scomposta e più leggera per non aver usato le uova; preparata con l'interno classico della Pastiera, cioè il grano cotto arricchito con frutta candita, ma con un crumble che da la parte croccante.

Ingredienti:

x il crumble:
160 g farina 00
100 burro
 80 g zucchero di canna

x il ripieno:
100 g grano precotto
100 ml latte
15 g burro
250 g ricotta mista
10 ml acqua di fiori d'arancio
50 g di frutta candita
100 g zucchero 
scorza di 1/2 limone
Unite la farina con lo zucchero, aggiungerci il burro freddo tagliato a cubetti.

Dovete essere veloci a lavorare l'impasto con le mani, formando una consistenza granulosa.

Imburrate una pirofila e metterci il composto.

Infornare a 180 °C per 15/20 minuti fino a che non lo vedete cambiare di colore.

Preparare il ripieno:


Cuocere il grano nel latte con la scorza del limone e il burro, fino a che il latte non è del tutto assorbito.


Lasciare raffreddare.


Unire al grano la ricotta, i canditi a pezzetti e l'acqua di fiori d'arancio e lo zucchero.


Formare una crema.




Impiattare con una base di crumble (lasciandone un pochino per decorazione), poi sopra la crema.

Finire guarnendo con un pezzetto di crumble.






sabato 2 marzo 2019

Pasticcio di verdure con ricotta e speck


Ogni tanto apri il frigo e ti trovi con la voglia di fare una torta salata, con quello che hai, i cosiddetti piatti 'svuota frigo'.

Purtroppo non sempre hai il tempo di preparare la base per la torta, e sfortunatamente nemmeno ne hai una pronta, così ci possiamo ingegnare facendo un pasticcio, cioè comporre la torta solo con l'interno che avremmo usato, che con la ricotta e le uova riusciamo a far stare insieme.

Veramente veloce io l'ho arricchita con dello speck, ma per una versione vegetariana possiamo ometterlo.


Ingredienti:
250 g ricotta fresca
1/2 cesto di radicchio rosso
1 cesto di spinaci cotti
1 porro
1 fetta spessa di speck
2 uova grandi
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
pangrattato (per la teglia)

Pulire il porro tagliarlo a rondelle e metterlo in una padella con un filo d'olio a stufare.

Lavare e tagliare a listarelle anche il radicchio e dopo 5 minuti metterlo insieme al porro e cuocere per circa 10 minuti.

Accendere il forno a 180°C.

Oliare e spargere di pangrattato una teglia da 24 cm

In una ciotola sbattere le uova con la ricotta, aggiungerci il parmigiano.

Tagliare lo speck a quadratini e metterlo nella ciotola con gli altri ingredienti.

Strizzare gli spinaci se contengono acqua e aggiungerli insieme al radicchio ormai cotto al resto.

Aggiustare di sale e di peperoncino se vi piace.

Mettere tutto all'interno della teglia.

Infornare per 30 minuti a forno ventilato, o comunque dipendentemente dal vostro forno fino a che non si scurisce la superficie.






sabato 23 febbraio 2019

Muffin al cioccolato al rum




Scusate la mia assenza ma mi sono concessa una piccola vacanza sulla neve.

A volte i casi della vita: ho riallacciato i rapporti con un'amica di infanzia, ci eravamo perse del tutto di vista per tanti tanti anni; poi, per caso, ci siamo risentite, viste e ora molto riavvicinate, forse più di quanto lo siamo mai state.

A volte situazioni simili, hobby in comune o solo questione di chimica fa si che si creino legami saldi in pochissimo tempo.

Per farla breve ci hanno invitato a passare alcuni giorni insieme in montagna con loro, non in un posto qualsiasi, ma nel paese delle Dolomiti dove io e lei abbiamo passato tutte le nostre settimane bianche dell'infanzia.

Dove abbiamo messo per la prima volta gli sci, i primi corsi di gruppo, le prime cadute.

Non tornavo in quei luoghi da più di un decennio!

L'emozione, già dall'arrivo è stata immensa, mi sono commossa alla vista di quelle imponenti montagne, di come il sole al tramonto le rende di colore rosa, della vista della pista su cui abbiamo imparato a sciare.

Poi ci sono i ricordi dei sapori, che ti riportano a quando eri piccola, legati alle emozioni, ed ecco che ti ritrovi ad assaporare lo Strudel e la Sacher preparata dalla pasticceria in cui ci fermavamo a fare merenda dopo la scuola di sci.

Partono mille ricordi vedendo quel piccolo negozino, quel rifugio, e quella che era la tua pista preferita.

Le vivi con quell'emozione della bambina che è rimasta sempre dentro di te, arricchita dalle persone con cui ti ci trovi oggi, ed è tutto perfetto.

Voglio quindi ringraziare l'Amica che ha reso possibile questo, dirle che è diventata una bella persona, e che ha trovato un'ottimo compagno con cui ha scelto di condividere la sua strada.



Le voglio dedicare questi piccoli dolcini al cioccolato con un po' di brio alcolico.


Ingredienti (x 12 muffin):
125 g zucchero  semolato
2 uova
60 g burro
200 ml latte
60 g cacao amaro
1 cucchiaino di bicarbonato
100 g cioccolato
1 bicchierino di rum


Come tutte le ricette di muffins anche in questa dobbiamo suddividere gli ingredienti secchi dagli umidi (eccetto il cioccolato che teniamo da parte).

Accendere il forno a 180°C.

In una ciotola mettiamo le uova a sbattere con lo zucchero, unire il burro ammorbidito e il latte, mescolare.

In un'altra ciotola invece unire la farina e il cacao setacciati, il lievito.

Unire la ciotola con gli ingredienti secchi in quella degli umidi, mescolando il meno possibile, aggiungere il rum.

Suddividere negli stampini di carta l'impasto.

Mettere un pezzo di cioccolato dentro ogni muffii.

Infornare a forno caldo per 25 minuti.




sabato 9 febbraio 2019

Torta tenerina con marmellata e fragole


Una torta che gli amanti di cioccolato non possono non amare.

Adatta anche agli intolleranti perché non presenta farina, e se non si usa la panna anche senza lattosio.

Tanto tanto cioccolato fondente e una copertura di marmellata di albicocche che ricorda un po' il sapore della torta Sacher,


Ingredienti:
2 uova
100 g cioccolato fondente
90g burro
40g zucchero canna
Sale

per il top:

marmellata di albicocche
panna fresca
fragole

Accendere il forno a 180ºC

Mettere a fondere il cioccolato con il burro a bagnomaria.

Lasciare intiepidire quando si è sciolto.

Separare i tuorli dagli albumi e mettere i rossi con due terzi di zucchero.

Con una frusta amalgamare e unire il pizzico di sale e la cioccolata fusa con il burro.

In una ciotola capiente mettere lo zucchero rimasto con gli albumi e montare a neve.

Aggiungere gli albumi montati all'impasto mescolano con una spatola dal basso verso l'alto.

Imburrare e infarinare una tortiera da 18, la mia con cerniera.

Mettere l'impasto all'interno e infornare per 12 minuti.

Rimarrà morbida.

Una volta tiepida staccarla dalla tortiera.

Con un colapasta fare le monoporzioni.

Metterle sul piatto di portata.

Montare la panna.

Decorare con uno strato di marmellata, ciuffi di panna e fragole.




sabato 2 febbraio 2019

Torta di patate filante in padella




Una ricetta che ha riscosso molto successo quando l'ho presentato a cena con le mie amiche.

La ricetta base l'ho ripresa da una brava blogger sul suo sito Lacucinadivane.

Mi aveva incuriosito la particolarità di poterla cuocere in padella senza dover accendere il forno, così l'ho provata, cambiando un po' il ripieno.

Mentre Vanessa nella sua Ricetta usava una farcia di speck e stracchino, io ho usato solo del formaggio filante, ma può essere arricchita di quello che ci piace.


Ingredienti:
5 patate grosse
200g formaggio filante (la mia era raclette)
150 g di farina 00 
1 uovo
un pizzico di sale
semi di papavero per decorare

Per prima cosa cuocere le patate come preferite, io le cuocio a vapore con la buccia e le sbuccio quando ancora calde.

Schiacciarle con lo schiaccia patate.

Una volta fredde metterle in una ciotola e aggiungerci l'uovo, la farina e il sale.

Impastare bene.

Prendere una padella antiaderente  abbastanza alta, metterci all'interno metà dell'impasto e con le mani schiacciare formando la base.

Tagliare a fette il formaggio e metterlo sopra alla base stando leggermente lontano dal bordo.

Finire con l'impasto di patate sopra al formaggio e premere leggermente per non avere buchi.

Mettere a scaldare la padella e cuocere per 5 minuti.

Prendere un coperchio, oliarlo leggermente e girare la torta per cuocere l'altro lato.

A questo punto finire con l'aggiunta di semini di papavero.

Io l'ho mangiata sia calda che fredda il giorno dopo ed era sempre buonissima!