domenica 1 marzo 2015

Focaccia integrale due colori

Ieri sono andata al cinema a vedere il tanto atteso ' 50 sfumature di grigio'.
Non mi vergogno a dire che ho letto tutti e tre i libri, l'estate in cui uscirono, e per una lettura estiva da sotto il sole, meglio dire da sotto l'ombrellone, non mi dispiacquero.
Sono per natura curiosa, e tendo sempre a voler vedere la trasposizione cinematografica dei libri che leggo, rimanendo poi puntualmente delusa. Ovviamente non sarà mai possibile riportare in un centinaio di minuti, una storia che si snoda tra descrizioni, stati d'animo e fantasie che si creano tra le pagine.
Anche questa volta non è stata un'eccezione, non sono uscita entusiasta dalla sala.

Prima di andare al cinema, però, avevo preparato questa bontà di schiacciata, che è stata molto più soddisfacente del film, preparata con la farina integrale che da sapore alla pasta.

Ingredienti:

Per l'impasto:
150 g farina integrale
100 g farina 00
1/2 cubetto di lievito di birra
1 bicchiere di acqua
1 cucchiaino di zucchero
sale

Per il condimento:
1/2 radicchio rosso
1 cipolla
olive nere al forno
gorgonzola
pecorino
pepe
olio

Per la pasta, far sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e lo zucchero, aggiungerlo alla farina con un pizzico di sale e impastare bene fino ad avere un composto omogeneo.

Coprire con un tovagliolo umido e lasciarla lievitare, in un luogo caldo, per qualche ora, fino al raddoppio del volume iniziale.

Una volta lievitata, sulla spianatoia,  rimpastarla con poca farina, e stenderla sulla teglia da forno.

Riporla nuovamente in un luogo caldo per 30 minuti.

Intanto preparare il condimento facendo appassire la cipolla tagliata a striscioline con dell'olio, sale e poca acqua e far cuocere coperta.

In un altra padella scottare il radicchio con dell'olio per qualche minuto, aggiustando di sale.

Accendere il forno a 200°C

Mettere il condimento  su metà teglia, la cipolla con delle scaglie di pecorino, le olive e abbondante pepe; nell'altra metà porci il radicchio con i pezzi di gorgonzola.

Una passata di olio e infornare per 20 minuti, fino alla cottura della pasta.






giovedì 26 febbraio 2015

Strudel pere e frutta tropicale

Questo dolce l'ho preparato per il compleanno della mia nonna, dovevamo festeggiarle i suoi 90anni!!!


Così ho invitato tutti a cena da me e per dolce, con tanto di candeline, ho pensato di fare questo Strudel un po'particolare, dove l'origine nordeuropea della ricetta si incontra con il sole delle zone tropicali.

Per la pasta dello Strudel vi rimando ad un precedente post in cui indico le dosi per preparare due panetti.

Ingredienti per il ripieno:
2 pere
50 g zucchero di canna
1 manciata di pangrattato
50 g frutta candita tropicale (io avevo mango, papaya e cocco)
20 g mandorle sbucciate
Zucchero a velo

Accendere il forno a 170º.

Formare un rettangolo con un panetto di impasto.

Sbucciare le pere e tagliarle a pezzetti, aggiungerci lo zucchero di canna, le mandorle e i canditi.

Spolverare le pareti della pasta con il pangrattato e adagiarci il ripieno al centro.

Arrotolare l'impasto chiudendo bene i bordi, anche quelli laterali.

Infornare per 30 minuti.

Una volta tiepido cospargerlo di zucchero a velo.




domenica 22 febbraio 2015

Vellutata di zucca con yogurt greco

Questa è la stagione ideale per preparare delle calde e succulente zuppe o vellutate, in questi freddi e cupi giorni invernali, un po' di colore nel piatto non fa che bene.
Così ieri sera al rientro da una giornata passata in centro a Firenze, ad ammirare le antiche bellezze della mia città, ho portato in tavola questa vellutata. 
Piacevole il dolce della zucca dal sentore di curry, contrastato dall'acidità dello yogurt.




Ingredienti:
250 g zucca gialla
1 cipolla 
brodo vegetale
2 cucchiai yogurt greco
1 cucchiaino di curry
1 fetta di limone

Far appassire la cipolla in olio, tagliare la zucca e metterla a cuocere, aggiungendo il brodo.
Lasciare cuocere per 15 minuti.

Frullare il tutto, io ho usato il minipimer.

Rimettere sul fuoco 5 minuti aggiungendo il curry.

Amalgamare lo yogurt con qualche goccia di limone.

Servire la vellutata calda con al centro lo yogurt.


venerdì 20 febbraio 2015

Tofu all'orientale

Una delle prime padelle che hanno arricchito la mia cucina è stata una Wok.
Non la uso molto spesso, sia per le sue dimensioni, sia perché che perché non tenendola in vista a volte non mi viene in mente di usarla. In realtà è un modo sano di cottura potendo cuocere in modo uniforme senza utilizzare troppi condimenti.
Questa volta l'ho usata per preparare del tofu con verdure che con spezie e aromi che ricordino l'oriente.

Ingredienti:
2 panetti di Tofu
1 carota
mezzo peperone giallo
1 cipolla piccola
1 confezione di baby corn (mini pannocchie)
salsa soia
olio di sesamo

Mettere a marinare il tofu tagliato a pezzetti con la salsa di soia per almeno mezz'ora.

Tagliare la cipolla e metterla a imbiondire con poco olio nella wok, coprire e far andare fino a che non appassisce.

Aggiungere il peperone e la carota tagliati a pezzeti piccoli e dopo 5 minuti il tufo con la sua marinatura.

A 5 minuti dalla fine mettere anche le mini pannocchie che sono già cotte.

Se si vuole si può servire con del riso Basmati.



martedì 17 febbraio 2015

Schiacciata alla Fiorentina

Oggi é l'Ultimo di Carnevale!!!!! 

Anche quest'anno siamo arrivati alla fine di questo periodo di dolci, perlopiù fritti, che chi più ne ha più ne metta.

Io voglio presentarvi quello che per Firenze é il dolce d'eccellenza di questi giorni di festa: la schiacciata, detta in dialetto 'Stiacciata', alla Fiorentina.

Nei forni fiorentini, e ora anche nelle pasticcerie,solo in questo periodo viene prodotta questa meraviglia, difficile da descrivere e ancora più difficile riprodurla a casa. Veniva in origine fatta con lo strutto e con i 'ciccioli' che la rendeva molto grassa e calorica, appropriata per la gente povera, che si poteva concedere un dolce nel periodo di Carnevale.

E' una ricetta molto elaborata che richiede tempo per le molte lievitazioni, ma il risultato é molto simile sia come consistenza che come sapore a quella comprata, anche se non si può eguagliare ad alcune che si trovano nei migliori posti di Firenze.



Ingredienti per una teglia quadrata di 21x 34 cm:
Per il lievitino:
30 g lievito di birra fresco
150 g farina manitoba
60 g acqua tiepida

Per il primo impasto:
200 g farina manitoba
80 g zucchero semolato
1 uovo
45 g burro
1 arancia non trattata
1 bustina di vanillina
spezie
5 g sale

Per il secondo impasto:
1 uovo
40 g zucchero semolato
50 g burro

Zucchero a velo 


Iniziare preparando il lievitino, lievito sciolto nell'acqua si impasta con la farina, fino ad ottenere un impasto abbastanza sodo.
Lasciare lievitare in ambiente caldo, coperto con un tovagliolo, fino al doppio del suo volume (circa 1 ora per me).

Quando é lievitato iniziare il primo impasto:
nell'impastatrice mettere la farina, il burro morbido, lo zucchero, e amalgamare, poi aggiungere la scorza grattata e il succo dell'arancia, l'uovo la vanillina, il sale e le spezie.
Quando tutto è ben amalgamato aggiungere il lievitino e far compattare.

Lasciare lievitare anch'esso fino al raddoppiamento del volume, sempre coperto in un ambiente caldo (circa 2 ore).

Ottenuta la lievitazione iniziare il secondo impasto:
montare zucchero e burro morbido, poi aggiungere la pasta lievitata fatta a pezzetti, e quando é ben amalgamata aggiungere l'uovo, far andare l'impasto per una decina di minuti.

Stendere la pasta ottenuta nella teglia imburrata e infarinata anche sui bordi, e aspettare che lieviti fino al bordo (altre due ore).
Accendere il forno a 210ºC statico, e infornare per 10 minuti.
Lasciare raffreddare e spolverare con abbondante zucchero a velo.

Noi fiorentini siamo soliti decorarla con il giglio, simbolo della cittá; io l'ho creato con uno stencil ritagliandolo con le forbici su un pezzo di carta.

domenica 15 febbraio 2015

Orzotto alla zucca con vellutata di cavolfiore al castelmagno

In dispensa avevo della fonduta di Castelmagno che avevamo comprato durante una sosta vicino a Cuneo.
Adoro il Castelmagno, soprattutto da gustare come ingrediente principale per il risotto, questa fonduta ha come base questo formaggio, ma è molto più delicata, per l'aggiunta di panna e altri ingredienti che la rendono cremosa.

In questa ricetta ho provato ad abbinarla a dell'orzo, preparato come un risotto, alla zucca, il risultato è stato molto soddisfacente.

Se non trovate la crema o non vi piace il sapore forte del castelmagno, potete sostituirla con del gorgonzola.


Ingredienti (2 persone):
160 g orzo
1 cipolla
80 g zucca gialla
brodo vegetale
1/2 cavolfiore lessato
2 cucchiai di fonduta di castelmagno
latte

Far soffriggere la cipolla nell'olio, tagliare la zucca in pezzetti e aggiungerla nella pentola.

Dopo 5 minuti mettere anche l'orzo, lasciare tostare per 3 minuti, salare e poi aggiungere del brodo, fino a cottura.

Intanto nel contenitore del frullatore mettere il cavolfiore a pezzi, il Castelamagno, un goccio di latte, e frullare fino ad ottenere una crema non troppo morbida.

A cottura ultimata dell'orzo, lasciarlo riposare coperto per 5 minuti, poi metterlo nei piatti.

Prendere due cucchiai e formare delle quenelle con la crema di cavolfiore, e posizionarle sopra.

Aggiungere del pepe e dell'olio a crudo.

venerdì 13 febbraio 2015

Migliaccio in monoporzione

Questo è un dolce tipico campano, che si prepara nel periodo di Carnevale.
Ha una consistenza morbida data dalla ricotta e dal semolino cotto nel latte, con un leggero aroma di vaniglia, senza utilizzo di lievito, si preparara in modo semplice e veloce.

Invece di preparare un dolce nella tortiera, ho fatto delle monoporzioni, utilizzando gli stampini per le crostate, così che ognuno avesse la sua tortina nel piatto.
Ingredienti (x4 formine):
150 ml latte
20 g burro
50 g semolino
3 uova
150 g ricotta
100 g zucchero
1/2 stecca di vaniglia
sale


Portare ad ebollizione il latte con il burro e versarci poi il semolino. Cuocere sempre girando per qualche minuto, fino ad ottenere una consistenza densa.

Lasciare raffreddare.

Unire al semolino lo zucchero, la ricotta, la vaniglia il pizzico di sale e le uova.

Accendere il forno a 180°C.

Imburrare e infarinare degli stampini monoporzione, metterci l'impasto, e cuocere per 40-45 minuti, fino ad ottenere una crostini marrone sulla superficie.


Servire freddo.